Palazzo et palais


Quando si considera la storia della parola palazzo, appare che in francese la parola conserva più che in italiano il senso iniziale. In effetti PALAIS, in prima versione paleis (1050), viene dal latino palatium que indica propriamente il monte Palatino, una delle sette colline di Roma. Con una metonimia, la parola viene applicata alla dimora imperiale d'Augusto, costruita sul Palatino, e in seguito a tutti i palazzi imperiali, compresi quelli situati fuori Roma. Per estensione, in un secondo tempo, vennero chiamati cosi anche i palazzi dei governatori.

Cosi ce le presenta Jean Nicot nel suo Thresor de la langue francoise[sic] tant ancienne que moderne (Paris, Dav. Douceur, 1606), e dopo di lui, nel suo Dictionnaire universel, Antoine Furetière e tanti altri.

« Palais, m. ac. Est proprement (comme dit l'Empereur Constantin en la loy unique Depalatiis et domibus dominicis, au 12. l. du Code) l'hostel Royal, ou Imperial, Domus Regia Augustana. L'origine du mot vient d'un des principaux monts de la ville de Rome, dit Palatium, auquel estant posée la premiere situation de ladicte ville: Romulus premier Roy d'icelle, establit son auberge Royal, où depuis habiterent grande partie de ses successeurs Roys. Finalement fut en ce mont establi le siege de l'Empire, & l'hostel Imperial; Si que depuis Auguste tous les Empereurs Romains y habiterent. Et à cause de ce est venu l'usage, que toute maison de Roy estoit anciennement appelée palais. »

Ma l'autore continua segnalando che contrariamente al caso francese, il termino si "volgarizza" in Italia e Spagna.

« L'Italien & l'Espagnol retiennent cet usage encore; mais ils communiquent aussi ce mot à toutes grandes maisons d'edifice somptueux, ores qu'elles soient à seigneurs particuliers, inférieurs à Monarques, & autres seigneurs souverains : ce que le François ne fait pas. »

Malgrado tutto, il senso italiano della parola non è totalmente assente dalla lingua francese poichè nel XVII secolo la parola palais, per imitazione, viene usato per indicare la casa di un ministro : Richelieu fa costruire il Palais-Cardinal diventato poi il Palais Royal quando Anne d'Autriche vi si installa. Forse si puo mettere in relazione quest'evoluzione con quella del termino usato per indicare les residenze reali, château, in particolar modo dopo i lavori fatti da Charles V nel hôtel Saint-Pol, trasformatosi in château du Louvre, con il relativo abbandono ai magistrati di giustizia del antico palazzo reale situato sull' Île de la Cité, dove sino ad allora i re di Francia rendevano giustizia.

Rimane pero che in Francia, come lo fa notare il "Dictionnaire historique de la langue française", le varie estensioni del senso della parola conservano il carattere solenne que caratterizza il sovrano, sia nell'indicare edifici dove viene effettivamente esercitato il potere ("palais de justice"), sia nel conferire quel carattere a grandi edifici espositivi ("Grand Palais" e "Petit Palais" a Parigi, 1897-1900) o di instituzioni ("palais de l'Otan", "de l'Unesco") o di manifestazioni varie su grande scala ("palais des Sports", "palais des Congrès").